Natura - Alto Astico e Postina

Natura - Alto Astico e Postina

Pace e natura incontaminata sono i protagonisti assoluti qui.
Siamo nella comunità montana Alto Astico e Posina, dai nomi dei due torrenti attorno ai quali si sviluppano le contrade di Arsiero, Laghi, Posina, Tonezza del Cimone e Velo d’Astico.
Siamo nel regno della pace, dove il silenzio è riempito dai meravigliosi suoni della natura.
Dal dolce mormorio dell’acqua, che da solchi profondi e pareti rocciose, precipita negli alvei sassosi circondati di rose canine, dove è facile pescare la trota, il marsone, o il fario.
Dalla dolce melodia degli usignoli, dal grido dell’aquila e dalle infinite voci della ricca fauna che la popola (camosci, caprioli, galli cedroni, oltre a lepri, scoiattoli, volpi, martore e tassi. Ma anche ghiri, falchi, poiane e aquile).
Parla anche il profumo della sua vegetazione dai colori sempre intensi e vivi.
Allo scomparire della neve, sbucano le prime rose di natale, i bucaneve e il campanellino di primavera, poi il bosco si arricchisce di primule, genziane e anemoni.
In estate compaiono i ciclamini, i gigli rossi, le orchidee, le stelle alpine e i rododendri.
Ai piedi dell’altopiano di Asiago, Arsiero presenta un territorio prevalentemente montuoso, solcato da valli profonde. Il suo abitato, si sviluppa in una posizione riparata dal Monte Caviojo, godendo di un clima molto piacevole, fresco d’estate e mite d’inverno.
Pensato per gli escursionisti e per i ciclisti è il facile tragitto lungo l’ex ferrovia delle lane, percorso ciclo-pedonale che da Arsiero conduce a Velo d’Astico e prosegue poi per Piovene Rocchette, proprio lungo il tracciato della ex ferrovia.
Centro ideale e geografico di quest’area, da Arsiero è possibile raggiungere facilmente tutti gli altri comuni.
Appena a sud alla destra orografica dell’Astico, si sviluppa in un ambiente incontaminato Velo d’Astico, piccola gemma adagiata al centro di una verde conca, racchiusa tra i monti Summano, Novegno, Priaforà, Cimone, Cengio e Paù, caratterizzata da una varietà di paesaggi, ora montani, ora prativi.
Verso ovest, una galleria immette nella valle del Posina, dove tra boschi, prati, radure, alpeggi e rocce, si adagia l’abitato di Posina dai molteplici colori e dalle profumate essenze.
Poco più su raggiungiamo Laghi, dal nome dei due laghetti che qui formano un meraviglioso parco naturale.
Poco distante da qui, al Passo della Borcola, passa il sentiero europeo E5, un percorso di 600 km che dal lago di Costanza si snoda attraverso i rilievi alpini, fino al Mare Adriatico.
In direzione nord, una strada panoramica conduce a Tonezza del Cimone, situata tra le valli del Rio Freddo e dell’Astico, al centro di un altopiano, sul quale digrada il Monte Cimone. Costellato da malghe, accessibili per comode mulattiere, l’altopiano di Tonezza del Cimone vanta numerose varietà arboree.
Sotto ai 1000 metri, noccioli e frassini, sopra i 1000, abeti rossi, noci, ciliegi, aceri, pini silvestri, sopra ai 1500, faggi, larici, ginepri e abeti bianchi.
Nel periodo invernale Tonezza del Cimone è il regno delle ciaspolade, le famose gare di ciaspole, attraverso suggestivi percorsi fra fiabeschi e candidi scenari.
A pochi chilometri da Tonezza del Cimone, si eleva l’altopiano dei Fiorentini con un’altitudine di 1400 metri, un vero paradiso per chi vuole vivere la montagna senza la confusione dei grandi centri turistici.
Sentieri tabellati, percorsi per mountain bike, piste da discesa o per lo sci da fondo, l’offerta per il turista è davvero ricca: nella stagione estiva si può dilettare con passeggiate, mountain bike, trekking ed equitazione, e in quella invernale, con le piste da discesa del comprensorio sciistico delle Fratte che attraggono gli amanti dello sci alpino, mentre la valle delle Lanze richiama chi vuol praticare lo sci nordico.
E ancora impianti sportivi d’avanguardia: campi da tennis in terra battuta, palestre di roccia, campo da calcio e piste di pattinaggio.