Piatti tipici della Pedemontana

Piatti tipici della Pedemontana

L’area della Pedemontana vicentina si caratterizza per la ricchezza dei prodotti tipici e per una cucina di antica e consolidata tradizione.
Non poteva essere altrimenti vista la felice esposizione, la morfologia del territorio, dalla pianura alle colline, alle valli dell’Astico e del Posina e da queste alla montagna in pochi chilometri, una realtà che permette grande varietà di colture. Thiene è una delle capitali del formaggio Asiago, un prodotto noto al consumatore sia nella versione “pressato” che nelle varietà d’allevo, vecchio e stravecchio.
Proprio a Thiene si svolge da decenni una mostra-mercato denominata “Formaggi e dintorni”.
In montagna a Caltrano, Lugo di Vicenza, Lusiana, Arsiero e Tonezza del Cimone il formaggio è prodotto nelle malghe, secondo le antiche procedure.
La bella cittadina di Breganze è invece la terra di squisiti vini omonimi, generati da vitigni piantati in terreni che ne esaltano la qualità, e prodotti secondo una tradizione millenaria.
La strada del Torcolato e dei vini Doc Breganze ci porta a conoscere le cantine e i vini, in primis il Torcolato, delizia del palato, ma anche i prodotti tipici del territorio e i riti collegati al mondo contadino.
La prima spremitura dell’uva appassita, da parte dei confratelli della Magnifica Fraglia del Torcolato Doc, è un evento unico che si svolge a Breganze.
Certificata è pure la Sopressa vicentina Dop, un insaccato di carne suina, proveniente esclusivamente dalla provincia di Vicenza, il cui gusto viene esaltato se abbinata al pan biscotto o alla polenta, specie quella “brustolà”.
Nella pianura e nelle colline verso Breganze, Salcedo, Mason e Marostica il colore del mese di maggio è quello rosso acceso delle varietà locali della ciliegia di Marostica IGT.
Nelle assolate colline dall’Astico al Brenta si coltiva l’olivo, dal quale si ricava l’olio della pedemontana.
Sempre nella zona pedemontana si producono diversi tipi di miele: di acacia, millefiori, castagno e la mielata di conifera. Tra i frutti più caratteristici del periodo autunnale ricordiamo la castagna e i “marroni” coltivati a Mortisa di Lugo e a Calvene, assieme alle noci.
Il prelibato “baccalà alla vicentina”, stoccafisso battuto e cucinato a fuoco lento, si abbina ad una varietà locale di polenta di mais detta Marano. Viene proposto a Thiene, a fine ottobre durante una storica sagra.
Nei boschi di Tonezza del Cimone, di Laghi e di Lusiana si raccolgono ottimi porcini. Il turista non potrà mancare all’appuntamento con i prodotti autunnali nelle antiche Feste della Terra.
Nel mese di ottobre Lusiana è la patria delle antiche varietà di melo e di pero. Tutti i prodotti della valle del Posina, in primis il “fagiolo scalda” e la “fasola posenata”, ma anche le patate di Posina e Laghi e i crauti di Laghi, si possono acquistare direttamente dai produttori. Il piatto degli gnocchi di patate è amato dai buongustai ed è proposto, nel mese di agosto ad Arsiero in occasione della “Festa del gnoco de patata”.
Per valorizzare il prodotto si è costituita la Confraternita dello gnocco.
Ai “bigoli co’ l’arna” è dedicata una sagra a Zanè. Una prelibatezza gastronomica breganzese sono i “torresani”, giovani piccioni di torre cotti allo spiedo.
La porchetta di Zugliano, confezionata con carne di maialini e aromatizzata con erbe e profumi, secondo una ricetta segreta, è tutelata dalla Confraternità della porchetta zuglianese. La vallata dell’Astico e quella del Posina sono il regno della trota Fario e di una specie di ghiozzo, il “marsone”, piccolo pesce ormai raro. In questo scrigno della tipicità che è la Pedemontana vicentina, segnaliamo altri prodotti originali, come il salame d’asino di Velo D’astico e di Arsiero, la carne secca di Lusiana e di Caltrano, affumicata con le bacche di ginepro e i crauti di Chiuppano.Non si può lasciare la Pedemontana senza aver assaggiato la treccia d’oro, elaborazione dei pasticceri thienesi del kranz austriaco. Alla cucina tipica di qualità è dedicata, ogni anno, la rassegna enogastronomica “I Piatti Tipici della Pedemontana”.