Folklore - Thiene

Folklore - Thiene

La Pedemontana

vicentina è terra di tradizioni radicate. Tra le manifestazioni storiche, ricordiamo “Il Giuramento di Bodo” del 1284 che si svolge a settembre a Sarcedo, e la “Rievocazione storica” con il suggestivo mercato rinascimentale europeo di Thiene, che ricordano la concessione del mercato franco da dazi, ottenuta da Venezia nel 1492.
La profonda religiosità del thieniese è ancora molto viva. A Zugliano, durante la quaresima, nei campi attorno alla pieve di Santa Maria si svolge un corteo, ricco di baldacchini e gonfaloni, mentre a fine giugno, negli anni dispari, si ricorda la donazione, avvenuta nel 1656, di una preziosa reliquia di Sant’Antonio. Nella metà di luglio, con una sfilata del Corteo storico in costumi d’epoca, Piovene Rocchette rievoca il Voto alla Madonna dell’Angelo pronunciato nel 1630, per ottenere la liberazione dalla peste. L’impegno solenne è di recarsi ogni anno in processione fino al santuario dell’Angelo per offrire davanti alla statua della Vergine un’elemosina e un cero.
Nel periodo natalizio fervida è la tradizione dei presepi che, dai più semplici ai più sofisticati, riescono sempre a infondere calore e serenità in tutte le chiese e in alcune piazze.
Thiene in questo periodo è particolarmente viva. Con la manifestazione “Natale di Fiaba”, Thiene si rivolge principalmente ai bambini, mentre Villa Fabris ospita un’importante rassegna, grazie alla quale, è entrata a far parte della “Strada dei Presepi”, un circuito che tocca 20 paesi.
La vigilia di Natale, nel centro storico di Thiene, s’intona la “Nina”, antico canto medioevale che celebra la nascita di Cristo.
Anche la tradizione del Carnevale è molto viva e sentita: il più antico e conosciuto è quello di Malo. Giochi, mestieri e tradizioni di una volta vengono tramandati dal comune di Malo attraverso una serie di incontri ed eventi nel corso dell’anno.
L’ultimo giorno di febbraio, in tutta la pedemontana si assiste alla “Notte dei fuochi” che fa rivivere la tradizionale “Chiamata di Marzo” legata al mondo contadino.
Caldogno assieme a Villaverla valorizza dimore storiche con la manifestazione “Cena in villa”, durante la quale viene proposto un menù palladiano. L’iniziativa aspira a far riscoprire l’arte e il territorio della provincia vicentina.