Enogastronomia - Alto Astico e Posina

Enogastronomia - Alto Astico e Posina

Questa terra, tenacemente e sapientemente coltivata, non si è accontentata di dare solo buoni frutti, ma prodotti tipici di assoluta eccellenza e qualità, amati dal consumatore attento e tutelati dalla Comunità Europea.
Le pietanze più conosciute, alle quali ogni anno viene dedicata la rassegna enogastronomica “I Piatti Tipici della Pedemontana”, sono numerose e di grande qualità.
La cucina delle vallate è legata alle ricette tradizionali, prelibatezze che si possono gustare nei numerosi ristoranti e trattorie.
Gli gnocchi di patate sono il piatto principe della zona, tanto che ad Arsiero, dove esiste la Confraternita degli gnocchi, a fine agosto viene realizzata una sagra a tema.
Mentre gli affollati locali di Posina, Laghi e Arsiero, durante i fine settimana propongono gli gnocchi con varie salse.
Molto gustoso è il fagiolo della varietà “scalda”, che assieme alla “fasola posenata” viene utilizzato per preparare deliziosi primi, come la vellutata di fagioli.
La vallata dell’Astico e quella del Posina, sono il regno della trota Fario, che vive nelle fredde e purissime acque dei torrenti, e di una specie di ghiozzo, piccolo pesce, ormai raro, detto “marsone”.
Negli allevamenti di trote dell’alta valle dell’Astico si prepara anche il filetto affumicato. Da Arsiero prende il via la “Strada della trota” lungo la quale i numerosi ristoranti offrono il pesce cotto secondo le tradizioni locali.
Ma la specialità più originale è il salame d’asino, prodotto a Velo d’Astico e ad Arsiero.
I frutti di queste terre, in primis le patate e i fagioli di Posina e Laghi, si possono acquistare direttamente dai produttori.
Interessanti per il turista alla scoperta di nuovi gusti, gli appuntamenti nelle valli come la mostra mercato di Posina, l’ultima domenica di ottobre, e la mostra mercato di Velo d’Astico, che si tiene la seconda domenica di novembre.
Nella montagna di Tonezza del Cimone la proposta gastronomica più interessante è rappresentata dai funghi, soprattutto dai porcini che qui abbondano e dalla gustosa “pattona”, polenta di mais cui vanno aggiunti i ciccioli di maiale.