Rievocazione Storica Zugliano

Rievocazione Storica Zugliano

Zugliano. La devozione a Sant’Antonio, la rievocazione storica e la IV di Quaresima

Le tradizioni della Pedemontana vicentina



A Zugliano si può visitare la chiesa di San Zenone, santuario antoniano. Entrati sulla destra ci si ferma davanti all’Arca del Santo, l’altare che custodisce, per singolare privilegio, dei frammenti dell’osso radio, preziosissime reliquie di Antonio di Padova, date in dono alla parrocchia nel lontano 1656.

Le reliquie giunsero accolte da un tripudiante popolo che decise di porle all’interno di un altare, ben murate, col voto di rompere il sigillo di marmo ed esporle alla venerazione solo in caso di grave pericolo per la comunità o per caso di lunga siccità.

In questi tre secoli ha mantenuto fede all’impegno e sempre ha ottenuto l’intercessione e l’aiuto nelle necessità ogni qualvolta i minuscoli resti vennero esposti. Molto interessante la rievocazione storica. L’arrivo della reliquia che si ripete ogni primo sabato di giugno.

Lo scenario è impareggiabile, l’antica chiesa di Santa Maria in capo ai pradi, chiesa con la sua bella cinta muraria in pietra e con il prato che rende odoroso il sagrato. Vengono ricostruiti i fatti che precedettero e accompagnarono l’arrivo della reliquia del santo in Zugliano. Si va con la memoria al 1630, l’anno della tragica pestilenza che falcidiò la popolazione.

Si alzano sinistri rumori, nebbie indugiano sul prato, parlottare concitato di donne, soffocati lamenti, preghiere sulle labbra e intanto un carro tirato da buoi s’avanza con la scorta di sconci monatti mentre, alta sul muro, appare la sagoma di una falce radente. Le scene seguenti sono tutte gioiose, luminose, e descrivono la comunità intenta alle proprie faccende nella trepida attesa della reliquia.

È tutto il paese di Zugliano che veste i panni dei popolani o dei nobili, che fa a gara per non mancare alla rappresentazione. Alla fine, dall’alto del campanile, vengono liberate delle candide colombe mentre, dal basso, un lancio di scoppiettanti fuochi illumina la notte.

Ancora, in Zugliano, è da ricordare pure un’altra processione, detta “della IV di Quaresima”. Essa muove dalla chiesa di Santa Maria e, alla maniera antica, viene aperta dai confratelli nei loro abiti. Si portano pure degli altarini mobili e confaloni riccamente decorati.