Villa Ca' Beregane

Villa Ca' Beregane


Nelle vicinanze di Thiene, lungo la statale Thiene-Vicenza, troviamo la seicentesca Villa Ca' Beregane, menzionata anche dal famoso poeta Goethe nel suo libro "Viaggio in Italia". A testimonianza del suo passaggio troviamo all'entrata di una delle vecchie stalle dell'edificio una targa datata 22 settembre 1786, che ricorda, con le parole del poeta: "così si onora qui ciò che proviene dai buoni vecchi tempi antichi e si è abbastanza avveduti per costruire qualcosa di nuovo su progetti già esistenti".
L'edificio, di severo aspetto rinacimentale, fu costruito su progetto di Antonio Pizzocaro nel 1639, per volere dei due fratelli Beregan: Giobatta e Alessandro.
Troviamo nei due corpi elevati della struttura le antiche abitazioni dei due nobili fratelli.
Il portale principale sormontato da tre statue attribuite allo scultore Giovanni Battista Bendazzoli, dischiude uno spettacolare scorcio scenografico, che restituisce intatta tutta la maestria prospettica del suo ideatore.
Secondo il parere dell'esperto d'arte Renato Cevese, Ca' Beregane rappresenta l'insieme più curioso di tutto il territorio vicentino, per il suo lunghissimo corpo di fabbrica, non nato però da una gratuita e casuale giustapposizione di parti, ma rispondente ad una immediata esigenza di chi lo abitava.
Il 17 ottobre 1652 Giobatta Beregan fece costruire la chiesetta gentilizia con il campanile a vela in onore a San Giovanni Battista. In seguito lì furono poste le salme dei due nobili Beregan.
La chiesetta fu visitata l'8 settembre 1668 anche d'allora vescovo di Padova Gregorio Barbarigo divenuto poi Santo. Fu poi restaurata completamente: manca solo sul campanile a vela la vecchia campana scomparsa anni fa ad opera dei soliti ignoti. La campana fusa nel 1659 raffigurava San Giovanni Battista, San Martino, la Beata Vergine con il Bambino, Gesù crocefisso.
    La Villa presenta 365 finestre, tante quante i giorni dell'anno, 12 archi a loggia a rappresentare i 12 mesi dell'anno e 4 archi di portali quanti le stagioni dell'anno.
I grandi saloni sono abbelliti con stucchi pregevoli di chiara ispirazione agreste. Troviamo inoltre degli enormi caminetti di diversa fattura secondo gli usi di quei tempi, tutti di un certi interesse artistico.
Vi è anche l'antica stalla da visitare che, nei tempi andati era la più importante del Veneto.
La loggia, meglio conosciuta come cedrara, è posta all'angolo a nord-est dell'edificio ed è stata recentemente restaurata: ha delle bellissime colonne e capitelli, gli uni diversi dagli altri.
La Villa Ca' Beregane è un piccolo gioiello da scoprire, tra i tanti tesori della nostra Italia.