Castello Colleoni di Thiene

Castello Colleoni di Thiene

Il termine Castello con cui comunemente viene chiamata villa Porto-Colleoni-Thiene è dovuto al suo caratteristico aspetto con due corpi laterali, leggermente sopraelevati, a forma di torre con cima merlata.
In realtà si tratta di una villa gentilizia, che riprende i moduli tardo-gotici dell'architettura veneziana del 1400.
La costruzione fu completata da Giovanni da Porto nel 1476, dopo che i lavori erano stati iniziati dall'arch. Domenico da Venezia.
All'interno le sale presentano affreschi di G. Antonio Fasolo (1530-1572) di G. Battista Zelotti (1526-1578), allievi di Paolo Veronese.
Al Palazzo è annessa una artistica scuderia del settecento, opera del Muttoni, che si compone di una vasta sala comprendente 36 colonne sormontate da putti, le mangiatoie in legno scolpite per 32 cavalli e il pavimento di marmo martellato e di mattoni a lisca di pesce.