Comune di Valdastico

Comune di Valdastico

Valdastico


Il Comune di Valdastico è situato a nord della provincia di Vicenza sulla direttrice per Trento. Il suo territorio, posto sul versante ovest dell’Altopiano dei Sette Comuni, ha un’estensione di 2372 ettari ed è considerato tutto in area montana, con altitudine variabile tra i 301 metri sul livello del mare del fondovalle e i 1720 metri delle Cime del Campolongo sulla sinistra e di Monte Spitz sulla destra Astico.

Valdastico confina a nord con i comuni di Pedemonte e Lastebasse, a est con i comuni di Rotzo e Roana, a sud con Cogollo del Cengio ed Arsiero e a ovest con Tonezza del Cimone.

Questi paesi sono raggiungibili da Valdastico sia con ampie strade asfaltate che con carrarecce e numerosi sentieri panoramici che nei tempi andati collegavano le popolose contrade del fondovalle con gli abbondanti pascoli alpini e viceversa servivano anche per il trasporto a valle del pregiato legname d’opera tagliato nelle proprietà di uso civico.

Negli ultimi decenni Valdastico è stato influenzato positivamente dall’affermarsi dell’industria e dell’artigianato, con significativi riscontri percentuali di impiego anche nel settore terziario, tutto questo garantendo al visitatore un ambiente naturale incontaminato, come la riserva naturale della Val d’Assa dove si possono ammirare i reperti preistorici e interessante anche per chi ama camminare per i boschi, cimentarsi nella pesca alla pregiata trota “Fario” presente nel torrente Astico o nella raccolta dei funghi respirando i profumi della montagna.

L'evento più importante di Valdastico: Il ritorno dal bosco


Profilo storico


L'origine del nome deriva da "astacus", gambero d'acqua dolce, forse alludendo alle diramazioni del largo letto del fiume, oppure perché il fiume era popolato dai comuni gamberi d'acqua dolce, che popolano le zone di minor turbolenza delle acque correnti submontane, su substrati fangosi o ricchi di vegetazione.

A Forni fu rinvenuta una lapide paleoveneta. Nel Medioevo la Val d'Astico fu possesso del vescovo di Padova.
A partire dal XII secolo vi si stanziarono popolazioni di lingua tedesca. In seguito il territorio alla destra del fiume passò a Vicenza, mentre quello a sinistra seguì le vicende di Asiago.
Nel 1435 a Forni fu catturato Marsilio da Carrara, che fu poi decapitato a Venezia.
Tutto il territorio subì vaste distruzioni durante la prima guerra mondiale.

Il comune è stato costituito nell’anno 1940 riunendo il territorio censuario degli ex comuni di Forni e Casotto e delle frazioni di San Pietro e Pedescala già appartenenti al comune di Rotzo.


Forni e Pedescala

Sotto il profilo storico, i paesi che formano il comune di Valdastico hanno sempre goduto di una autonomia politica e di una certa rilevanza economica derivante dalla favorevole posizione geografica, essendo posti lungo l’antica “strada per la Germania”, oggi S.P. n. 350.

Nell’ultimo secolo la popolazione, in continuo aumento, ha preso la via dell’emigrazione e, prima come lavoratori stagionali nelle grandi opere stradali e ferroviarie, poi con l’apertura di nuovi orizzonti, molti sono partiti per le Americhe dove si sono stabiliti colonizzando le fertili terre e fondando anche delle città come Encantado nel Rio Grande do Sul (Brasile) che oggi è gemellata con Valdastico.